sabato 7 luglio 2012

E ADESSO? CHE FAMO?

Carlo è il terzo in ordine cronologico ad entrare nella lista dei crociati, intesa come parte del ginocchio e non come cavaliere medievale.
Dopo il Maz e Caio, anche il presidentissimo non ha voluto essere da meno e si è unito alla compagnia. Non gli resta che curarsi per il meglio lasciando a noi l'icombenza di finire questo torneo partito male e che sta finendo malissimo. Occorre fare un pò di mente locale sul come disporci in campo per le prossime partite (Gianni una certa idea l'aveva buttata) e credo che una partitina la settimana prossima, prima delle lecciso, sia opportuna.
Per intanto un in bocca al lupo a Carlo, elemento insostituibile della squadra, lo aspetteremo sicuri di rivederlo più forte di prima.       

3 commenti:

  1. Il nostro presidentissimo lo rivedremo in campo per la prossima primavera, per lui uno stop forzato di almeno 6 mesi dalla data dell'operazione per poter calcare nuovamente il terreno di gioco. Per la precisione lo scrivente si era procurato la frattura della tibia dx, e ci è voluto molto tempo e fatica per riprendere a calcare i capi di gioco.
    Urge un Antonello a tempo pieno per poter condurre in porto un torneo che sembra più una corsa ad ostacoli che altro.
    Mi sento un po in colpa per avcer chiesto a Carlo un turno di riposo il lunedi fatidico del suo infortunio, ma vista la prestazione opaca di venerdi sera in cui proprio non ero riuscito a trovare la corsa delle ultime partite, causa stanchezza fisica che unita al caldo ha fatto il resto, replicare subito il lunedi senza aver recuperato le forze mi sembrava irrispettoso nei confronti del gruppo.
    Però barra a dritta e avanti, gli impegni si portano a termine a testa alta, visto come è strutturato il torneo possiamo dire ancora la nostra, cercando un nuovo assetto tattico.
    Alla prossima.ciao!!!

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  2. Si, Antonello servirebbe ma è pro tempore e non molto motivato. Non so se lo recuperiamo alla causa...
    Sui crociati ho dimenticato il Gattuso di Passerella al secolo Nicola, anche lui vittima del famigerato legamento....

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  3. Bravo Simo. Per non parlare di falangi e falangette del buon Hiulian!

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