giovedì 26 gennaio 2012

CHE FATICA!

BLACK MAGIC – GLI SFAVORITI  7 – 4 (2 - 2)
Si chiude la prima fase del torneo e lo facciamo con una vittoria molto meno limpida di quanto dica il risultato. La squadra si è presentata a questo ultimo appuntamento decimata dalle assenze senza la difesa titolare (portiere compreso) e con due innesti dell’ultima ora a rimpinguare l’organico. Lo scontro ha vissuto, nel primo tempo, di un certo equilibrio. Gli sfavoriti a fare la partita con una fitta rete di passaggi (quasi sempre per vie orizzontali) ma poco incisivi in zona tiro e noi ripiegati in difesa pronti alle ripartenze. Nella prima parte del secondo tempo, sfruttando al meglio proprio il contropiede, siamo riusciti ad uscire con più continuità dalla nostra metà campo creando il break decisivo (+4) che ha risolto l’incontro. Il finale ci ha visti in chiaro debito di ossigeno controllare un avversario tutto sommato mai pericoloso. E’ stato un buon allenamento che ci ha permesso di chiudere con i tre punti ma se si vuol competere con i più forti è chiaro bisognerà fare di più.
LE PAGELLE
MAURO: 6,5  Si posiziona in porta e non sfigura. Qualche incertezza su un paio di gol presi ma anche buoni interventi “alla Garella” che gli valgono la sufficienza piena. Con questa partita è l’unico ad aver ricoperto tutti i ruoli. Jolly
ANTONELLO: 6,5 Piuttosto facilone nelle marcature. Lascia parecchi spazi di manovra all’avversario di turno ma dietro è uno dei più propositivi. Riesce spesso a sganciarsi creando la superiorità numerica. Tonico
CAIO: 6,5  Prova di sostanza per il barbuto Claudio. Gioca prevalentemente in difesa causa forza maggiore ma quando, nel secondo tempo, si sposta in attacco, tutto inizia a girare meglio. Pilastro
PAOLO: 6+  Entra in punta di piedi e ben si comporta. Piuttosto leggerino nei contrasti, si lascia scappare sovente l’avversario di turno. Gli manca la “cattiveria” da torneo e si vede. Efficace tatticamente. Prezioso
SIMONE: 6  Le gambe non girano come dovrebbero e lui fatica tantissimo a fare anche le cose più semplici. Serve qualche litro d’aria nei polmoni in più. Confeziona un gol e due assist che fanno bene al morale. Zavorrato
OMAR: 6  Non riesce quasi mai ad accendersi con le sue solite folate. Dialoga pochissimo con il compagno di reparto di turno ritardando sempre il passaggio nelle triangolazioni. Piazza comunque un paio di gol dei suoi. Spaesato

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