BLACK MAGIC – TERZA ISOLA 2 – 4 (2 – 1)
Il rientro dalla lunga pausa natalizia non è stato dei migliori. I grassi vegetali tanto temuti ed evocati ieri sera a fine partita da Giuliano, hanno purtroppo compiuto tutto il loro dovere. La condizione generale della squadra è indubbiamente calata in questo lasso di tempo di ferie e i Black Magic devono registrare la seconda sconfitta consecutiva (la terza in totale) che li relega a quarta forza del campionato. Il secondo tempo, contro la pur forte “Terza Isola”, ha evidenziato limiti di fiato e tenuta atletica che nella prima parte di stagione non si erano mai visti. La squadra ha finito col lasciare progressivamente troppi spazi di manovra all’avversario, imbrigliato benissimo nel primo tempo quando ancora le gambe giravano, ma diventato prorompente nella ripresa. Nel seconda frazione di gioco infatti, sono mancate le ripartenze veloci, una delle nostre migliori armi, e l’avversario indubbiamente più in palla di noi, alla fine l’ha spuntata. Non è un caso che il migliore in campo dei Black Magic sia stato il proprio il portiere. Guardando il bicchiere mezzo pieno, per quello che si è visto nella prima parte, si può ben sperare. Anche contro gli
isolani (una buona squadra ma dalla parlantina facile e poco educata), Black Magic se la potrà giocare nel prosieguo del torneo. Ora urge però recuperare in fretta sia la condizione che la convinzione e rimettere in pista il motorino Gianni. Il resto verrà da sè.
isolani (una buona squadra ma dalla parlantina facile e poco educata), Black Magic se la potrà giocare nel prosieguo del torneo. Ora urge però recuperare in fretta sia la condizione che la convinzione e rimettere in pista il motorino Gianni. Il resto verrà da sè. LA PAGELLA
GIULIANO: 7,5 Gara praticamente perfetta, para tutto il parabile. Qualche pecca sul 3° gol preso da posizione defilata che gli vale mezzo voto in meno. Insuperabile nelle uscite. Al contrario di molti, la lunga pausa gli ha giovato. Reattivo.
OMAR: 6,5 Piena sufficienza per i due gol messi a segno. Per la prima frazione di gioco meriterebbe un voto più alto, ma sparisce con tutta la squadra nel secondo tempo ed il 6,5 ci sta tutto. Doppio volto.
CAIO: 6 Non riesce a mettere la sua solita zampata, un po’ per demerito proprio, un po’ per valutazioni arbitrali errate. Gli viene negato un rigore solare nel secondo tempo e da un suo fallo subito (non sanzionato) nasce l’azione del 2-2. Qualche buon fraseggio ma può far meglio. Perseguitato.
ALESSANDRO: 6 - Solita gara giudiziosa e di sostanza. Pochi svolazzi e molto costrutto. Qualche sbavatura contro avversari però più veloci di lui. Tiene in piedi la baracca nel secondo tempo ed è uno dei pochi a non affondare mai del tutto. Pragmatico.
CARLO: 5 Lento e macchinoso. I gozzovigli festivi si sono visti tutti. Ingenuità quasi comica quando, invece di chiudere un avversario involato verso la porta, si allarga lasciandogli tutto il campo libero. Alcuni passaggi eseguiti troppo alla leggera per poco non costavano caro. Appesantito.
SIMONE: 5 - Gioca pochi minuti e non trova mai la giusta posizione in campo. Tocca pochi palloni non riuscendo mai a dialogare con il compagno di turno. Sono mancati i suoi guizzi abituali. Qualche buona chiusura e nulla più. Impalpabile.
MAURO: 4,5 Quando viene provocato si infiamma, commettendo spesso falli gratuiti. Ne compie uno di troppo causando il rigore del 4-2 che si poteva evitare. Solito lavoro prezioso dietro le linee, con alcuni buoni recuperi e qualche giocata di rilievo, ma non basta. Serataccia.
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| Per quest'anno basta! |

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